martedì 20 maggio 2008

Ignoranza alla Sapienza


Titoli su quotidiani. Articoli di approfondimento. Reportage ai telegiornali. Qualcuno scrive:

"Pensieri, opinioni, esordi di un giovane rockettaro che prima di raggiungere il successo ha fatto tanti lavori, scambio di battute su amore, canzoni, religione e politica. Domande a raffica per il cantante Luciano Ligabue che oggi pomeriggio ha incontrato gli studenti dell'università La Sapienza nell'aula Magna, gremita per l'occasione"

Dopo aver negato il permesso a Papa Benedetto XVI di tenere la sua Lectio Magistratis eccolo sostituito da un altro grandissimo ospite, certamente più meritevole di occupare lo spazio dell'aula più grande dell'Ateneo, che si racconta ai numerosissimi studenti e docenti accorsi ad acclamarlo.
Ormai ho deciso di non stupirmi più di nulla, comunque la libertà di opinione si può avere solo quando le cose che si devono dire non danno fastidio a determinati soggetti. O quando non si dice nulla di intelligente. Passi la satira, quella critica ma intelligente non può che far bene. Ma i paletti, le costrizioni e le restrizioni non mi sono mai andate a genio. Ad alcuni è tutto permesso, ad altri tutto negato.
Ma, d'altronde, non è forse questa l'Italia che vogliamo?
Riempiamo locali che ospitano Costantino, guardiamo salotti televisivi in cui si scannano il Cummenda e la Gregoraci, nei programmi di approfondimento invitiamo giornalisti (o aspiranti tali) che pensano più ad alimentare il disfattismo che a portare avanti un discorso basato sui fatti - e mi riferisco a Travaglio. Prendiamo come idoli Vasco Rossi e Fabri Fibra; siamo nel Paese del Bagaglino, della tv di Costanzo, del tg di Fede; della neutralità di Rai Tre, canale nazionale; del conflitto di interessi. Siamo in Italia, quella che se sei scomodo ti eliminano o tentano di ridicolizzarti. E allora evviva Ligabue e il Grande Fratello, evviva il popolo, evviva l'ennesimo scempio culturale del Bel Paese... Si salvi chi può!

3 commenti:

Prez ha detto...

non finirai mai di sorprnedermi...

Gab ha detto...

in che senso!?!?!?

Prez ha detto...

Nel senso che, se penso all'inizio dove di avrei volentieri spaccato la faccia sui gradini della metro, sto veramente imparando che non bisogna MAI giudicare le persone al primo impatto, e SOPRATTUTTO, non bisogna MAI fare affidamento sulla descrizione di una perscona fatta da terzi e basarsi solo su quella nel giudicare.
Diciamocelo: a primo impatto eri stronzo, menoso, sadico, menarogne e superficiale.
Al secondo impatto mi è bastato poco per convincermi del contrario e ora mi sto pure accorgendo che sei tutt'altro che superficiale.
Sei una bella persona in fondo Gab, e a differenza di quello che pensano tutti gli altri, sono felice che la "Russa" sia nelle tue mani (però trattala melgio!) e visto che sai essere molto intelligente e moralista alle volte, non nasconderti sotto la maschera del playboy senza cuore, ma fai intravedere di più la bella persona che sei.
tè capit?!?
ghghghghghghghghghg :P