lunedì 12 maggio 2008

La cena dell'addio alle danze...


Voglio, ivi di seguito, riproporre versioni e descrizioni della cena aziendale che ha visto me ed alcuni sparuti colleghi impegnati in un particolare sabato sera, quello del post-acquazzone!

Non ne parlerò io, preferisco fare un bel collage delle versioni di un paio di amici-colleghi che, su propri blog od ospitati in altri, si sono impegnati del racconto di una serata che, stranamente e non mi succedeva da anni, mi ha visto sano e mai ubriaco!
Versione di IceNick, le pagelle di una nottata da ricordare.
Come premesso dall'autore, "l'ordine è sparso e le parole pure".

Carlo: E' come se la Toro Rosso partisse con due giri di vantaggio in F1. Arriva già con un attacco di crisi da carenza da tabellino acuta. Allora alza il livello alcolico prima degli altri premurandosi per tempo. Poi, raggiunto, segue il gruppone.
Rob: Orfano inconsolabile di Edo affoga i suoi dispiaceri nel giraffone di birra, sfidandolo a singolar tenzone. Ne esce vincitore, anche se con l'aiuto del pubblico. Poi si libera di tutti i suoi averi, zaino compreso, e si affida al sempiterno amico Biutiful per l'after party.
Progressive: E' un pò la delusione della serata. Si pensava potesse tirar fuori una webcam da qualsiasi anfratto per poter poi mettere i video sulla neonata SportevaiTV. Rimandato al prossimo appello, ha ancora speranza di poter recuperare le lacune con un adeguato post nel suo blog.
Vero: Appena tornata dall'esperienza di vita di Tolcinasco, i suoi colleghi non le fanno rimpiangere l'esperienza. Gli ingredienti sono gli stessi: mazze a penzoloni e palle per terra. Oramai lanciata nel mondo delle interviste ci si aspetta che possa intervistare chiunque con il primo oggetto che possa assomigliare ad un microfono.
Fiore: Tenta di fare lo splendido esibendosi nella sua versione iberica con Miriam. Missione che sembra fallire miseramente in quanto lei sembra più compatirlo che ascoltarlo. L'unica cosa che spicca dal suo aspirato accento spagnolo sono i pezzettini di carne tra i denti.
Miriam: Dopo i presunti exploit del sabato precedente le aspettative sono alte. Lei nei momenti di stanca si carica il gregge sulle spalle e lo conduce al pascolo della movida dei navigli milanesi. Quando porta le birre a tutti sembra il Redentore quando dava da bere agli assetati. E' l'ultima a mollare, come Jack in Lost.
Luca: Si muove a suo agio nella notte della Milano da bere. A tavola ammaestra le folle bionde e regala sprazzi di racconti di vita quotidiana. E' come la sua musica, ma non conosco la sua musica. Giudizi sospesi ma sicuramente positivi.
Cello: Per la serata sceglie il low profile. Si mette nell'angolino per avere tutta la situazione sotto controllo senza troppi sbattimenti. Colpisce tutti con le sue noccioline dando poi la colpa a chiunque. In questa occasione preferisce rimanere a metà campo a fare legna. Per le prossime aspettiamo il colpo del fuoriclasse.
Laura: Non è la sua serata. Sbaglia i tacchi, lascia la macchina inesorabilmente chiusa per l'eternità nel parcheggio della Sma, e poi è costretta a sorbirsi in macchina le prospettive di vita futura di Gab. Le manca solo una bella canzone di Masini e l'opera sarebbe completa.
Mirko: Tenta di tenere saldo il gruppo. E' uno dei primi ad arrivare e uno degli ultimi ad uscire. D'altronde, essendo cittadino, gioca in casa. Nel forum moltiplica le sue identità più velocemente dei cinesi. Dal vivo si limita ad essere sempre sè stesso. Coerente.
Francesca: Si candida ad essere protagonista della serata già dall'invito, quando risponde: "Ovunque purchè si beva!". Col passare delle ore, comunque, pur non brillantissima, tiene comodamente il passo. Anche grazie ai suoi stivali.
Maurino e Teo: Si fondono durante la cena trincerandosi nella rientranza del tavolo a forma di elle. Tentano di tirare in mezzo anche Cello a livello di beveraggio ma ci riescono solo a metà. Alla fine escono comunque tra gli applausi.
Marco: Quando inizia a parlare di Torri Gemelle e di Bin Laden si capisce bene il suo status. Maurino cerca di non lasciarlo solo nella sua arringa ma poi perde le speranze. Chiude nelle retrovie.
Salvo: Indeciso tra la felpa della Sweet Years o altre tredici maglie, opta per la prima soluzione. Che si rivela esatta vista l'escursione termica di venti gradi tra pomeriggio e sera. Ha sempre una soluzione per tutto e in queste situazioni è una grande cosa.
L'imbucato: E' come la morte nei Tarocchi. C'è sempre. Spero che abbia almeno messo la quota prima di andarsene. Non ricordo bene neanche il suo nome.
Gab: Potrebbe dare molto di più ma stranamente è uno dei più lucidi. E' il primo ad intervenire per trattenere il tipo che ci voleva fare la rissa a Biuti. Solo tardivamente si capisce che lo tratteneva perchè voleva che lo picchiassimo. Istrionico.
Biutiful: Voto otto. E' l'unico che vuole animare la serata e ci prova in tanti modi. Un tappetto tenta di disturbarlo e lui non si tira indietro, perchè sono gli altri a doverlo tirare indietro. Quando finiscono le cartine a Rob, è il primo a prestare soccorso. Onnipresente. Che mondo sarebbe senza di lui?
Volutamente non mi esprimo su me stesso. Lo lascio fare a chi mi ha visto. Potete scegliere tra la mia versione Autista, quella di Placcatore di Biuti e quella di spalla di Rob. O quella da commentatore di serate....

E io, il Nick, lo commento con una sola ma chiarissima parola: BRAVO!
Versione numero due, che riprendo fino a che sono stato presente ma che concluderò io stesso raccontando il mio personale finale di nottata. L'autore è Biutiful, un personaggio particolare, più o meno ai miei antipodi ma che ha saputo ben descrivere gli accadimenti di sabato, in pieno suo stile, presa pari pari dal blog di Progressive, gentilmente ospitante.

CENA AZIENDALE di fine stagione: IERI?????? IERI..... ABBIAMO FATTO TANTE CAZZATE
riassunto.... ma non troppo... di 2 giornate intense

La festa aziendale di fine stagione regala emozioni nonostante la partenza in sordina da quel di IM
preambolo...si inizia con un fantomatico problema di lavoro che ritarda di una buona mezz'ora la partenza dall'orario stabilito...l'incrollabile WHITE-RABBIT decide di prendersi delle ferie e considerato che il superten per quel sabato sera era in mano a francy... non è una bella cosa.... meno male che progressive risolve tutto e siamo pronti per partire.
In macchina io e giorgio... E gia i primi brividi.... in tangenziale una misteriosa ford focus ce l'ha con me.... da lontanissimo mi sfanala.... ma non solo.... mi raggiunge e mi sorpassa per poi tagliarmi la strada appena mi ha superato....poi rallenta facendosi segno con la freccia di accostare.... abbè... io penso.... la gente ha la pigne nel cervello.... ed è proprio vero visto che ripete la manovra per una seconda volta.... questa volta rallento e lo guardo... l'uomo con dei baffi improponibili sta parlando in una sorta di walkie-talkie...... scambio di guardi.... io lo lascio che mi distacchi e chi si è visto si è visto.... boh
arriviamo al maggiolino... un posto dove si mangia con le mani...
a parte il servizio scandaloso (memore la restituzione di 8 lattine di pepsi non richieste con un paio di litri di birra e lo scambio di 2 bottiglie di vino a metà con dentro il tappo con 2 nuove... dico io per buttare dentro un tappo in una bottiglia ti devi proprio impegnare...(non ti casca dentro) la serata piano piano ingrana... grazie anche alle bombe di mauro cambiaghi e carlo e al tasso alcolico che si fa importante.
Un latorre in gran forma prosegue una mia discussione sulle torre gemelli con un defendi che ascolta tra l'attonito e il nervosetto andante.... patatina ad un certo punto sparisce dopo l'arrivo tempestivo di un vito che non sembrava in gita di piacere... cello si prende un po' di gloria ponendo a tutti il quesito "peggio duro nel culo o bagnato in bocca?????"... laura si interroga sul fatto di "come fa la gente a portarsi a letto sconosciuti???????"... fiore sfoggia il suo mitico spagnolo con miriam che non sembra apprezzare più di tanto... mentre nicola apprezza altre cose che non lo spagnolo di miriam...il mio vicino di casa carlo dopo poco accusa già il colpo (ricordandomi anche del precedente aperitivo al carosello)... stranamente sottotono progressive che non entra molto nel merito di tanti temi molto facilitati dai cicchetti di limoncello e montenegro
inizia poi il leit-motiv della nottata... OVUNQUE ARRIVIAMO I POSTI DECIDONO DI CHIUDERE
già al ristorante quando paghiamo tutte le sedie tranne le nostre sono sui tavoli
dal ristorante miriam ci guida al cox a fare l'ennesima scorta di birra... da li in giretto sui navigli... NUMERO PER ME...: davanti ad un baretto rovescio il mio cuba per terra... gesto di stizza e calcio al bicchiere che sfortunatamente per me schizza i vestiti di un non identificato tamarretto di provincia...lui stizzito mi fa notare la cosa e io esordisco con una frase del tipo "e allora uccidimi"...ripetuto più volte e intramezzato da un "hai visto che non l'ho fatto apposta"...scatta il degenero...il bel tamarretto di provincia per farsi bello agli occhi della sua tamarretta che inizia anche lei ad insultarmi mi prende per la maglia...... la mia guardia del corpo nicola subito si mette in mezzo... mentre gabry che osserva da vicino la scena sembra dirmi con gli occhi "reagisci reagisci"... io lo guardo immobile senza fare una piega fino a quando mi molla e tutto finisce con uno 0-0 denso di occasioni sprecate...
qui inizia il viaggio dei sopravvissuti... io rob e miriam...destinazione cox...gabry schifato mi informa che per nulla al mondo darà mai dei soldi ai comunistazzi...così miriam lo apostrofa offrendogli un cocktail...tempo 10 minuti laura si accorge che ha lasciato la macchina in un parcheggio che ormai era chiuso...e la truppa di cernusconiani e dintorni ci saluto frettolosamente...

Ordunque io e i così detti Cernusconiani ci avviamo verso il parcheggio per raccogliere la gentil Lauretta rimasta senza automobile. In macchina, Nick ci porta verso la nostra sede lavorativa, luogo di raccolta pre-cena, dove tutti poi prenderanno la propria vettura per fiondarsi a vivere le personalissime avventure quotidiane. Dopo un viaggio all'insegna del mio "Meglio la carriera che la famiglia", tra lo sdegno quasi collettivo, verso le 03.45 telefono ad una gentil donzella, dicendole di prepararsi perchè stavo andando da lei: la povera Russa si veste e mi attende così davanti a casa sua, la mia voglia di finire in bellezza una piacevole serata è tanta. Arrivato ivi con una mezz'oretta buona di ritardo dall'orario dell'appuntamento, passo la nottata con lei. Nottata certo non è la parola giusta, dato che alle 06.00 mi avrebbe atteso l'immancabile processione annuale in quel della cappella di Rezzano, dove, al posto della messa finale, preferisco vivamente un buon panino con salame nostrano ed un bicchierino di vino. Senza aver dormito, quindi, faccio la camminata di circa 10 km e poi mi fiondo nuovamente a lavoro, la mia domenica non può mai stare senza tabellini.
Oggi, fortunatamente, ho recuperato dalle fatiche del weekend alzandomi a mezzogiorno, come quando ai bei tempi andati, mi facevo 5 serate danzanti su sette nell'arco di una settimana! Ritorno alle origini o conferma di una vecchiaia imminente? La seconda credo sia la risposta finale, non ho più l'età per permettermi di saltare una notte di sonno! Prendiamone atto!

- spettacolo la foto: Miriam vampira con gli occhi rossi e io che porto i segni sul collo (in realtà non suoi, ma vista così sembriamo i protagonisti di un film horror, vero?! -

5 commenti:

Prez ha detto...

ahahaha!! niente soldi ai comunazzi! giusto! e dai, un po' di botte e pugni ci vogliono però ^^

Anonimo ha detto...

A Gab io ci voglio bene...

però il mio nome è col CK e non solo con la K...

K è un'altra persona e dovresti saperlo...

Buona serata,
iceniCK.

Gab ha detto...

provvedo :D

Anonimo ha detto...

Forza viaggiatore solitario, dì la verità: non avevi voglia di scrivere il resoconto della serata e così hai spudoratamente copiato e incollato le fatiche di altri colleghi-amici. Altro che gesto per sottolineare la loro bravura! Non prendere in giro il buon Nick (con la CK mi raccomando!)...Scherzo caro..ci vediamo in quel di IM perchè come sai Pozzuolo non è zona che mi compete ;-)
A presto. Smakete.
La Dani

Gab ha detto...

eheh in effetti, al 90% è la mancanza di voglia che mi ha spinto a copiaincollare scritti altrui, ma al 10% è davvero per la bellezza dei loro reportage :D ahahahah