
Premetto che sono stanco e ho i pensieri piuttosto ofuscati da grilli canterini sparsi per la testa...ma...
Oggi, in auto con lo stereo a palla, ho ritrovato le due canzoni che simboleggiano la mia vita, che quando sarò nell'altro mondo, rivedendo il film di tutto ciò che mi è capitato sulla Terra, riecheggeranno come una trionfale Colonna Sonora...
La prima è il valzer di Shostakovich. Celebre per essere stata la colonna sonoro di uno dei (credo peggiori) film di Kubrick,, dipinge perfettamente ciò che io penso di me e della mia vita. Ascoltando queste soavi note riesco ad immaginarmi su un terrazzino che sormonta un'immensa sala da ballo, piena di gente distinta e ben vestita che parla di me, guardandomi dal basso del loro status con ammirazione e, soprattutto, invidia. E io lì, ad osservare in silenzio, seduto su una poltrona rossa e attorniato da bellissime ancelle. Sul mio volto stampato un sorriso, quel sorriso irrisorio che tanti odiano, come ad indicare una soddisfatta ed evidente superiorità...con la sonorità più azzeccata, l'unica a meritare tanta gloria e tanta importanza, appunto il Waltz 2 from Jazz Suite dell'artista russo, che riempie le stanze di un immenso palazzo neoclassico.
La seconda riguarda invece i momenti più difficili e più duri e, come già detto a tutte le persone che mi conoscono, pretendo sia suonata durante le mie LONTANISSIME celebrazioni funebri (sono troppo importante per andarmene via così presto!). Questa volta è Mozart ad accompagnarmi e, più precisamente, il mitico ed incompiuto Requiem che il compositore volle dedicare al padre. Questa concentrazione di urla latineggianti, suoni improvvisi, imperiosi, quasi a ricordare l'aria "O Fortuna" della Carmina Burana, mi fa da sempre venire la pelle d'oca...
Ecco, senza dubbio queste sono le sonate che, fino ad ora, rappresentano di più la mia esistenza, un mix di classicismo, vanità, sfarzo, eleganza ma anche forza, costanza e volontà.
Poi vabbè, per ogni periodo c'è la canzonetta di turno, da "L'altra metà" degli Articolo31 dedicata al mio primo amore al bravissimo Barry White che ha accompagnato il mio primo anno di università, "Disco Inferno" e, addirittura, "Maracaibo" durante le serate con Umbe! Ma solo quelle due non mi stancano mai, rappresentandomi nel pieno di ogni esperienza, nel bene e nel male...solo quelle due sono degne di accompagnare, come orgogliosa Colonna Sonora, la mia eccezionale vita...
E intanto che scrivo giunge una notizia che mi rende felicissimo: MILANO HA VINTO L'EXPO 2015!
Palazzoni di cemento in stili futuristici, posti di lavoro, turismo: una bella vittoria della mia adorata città, cosmopolita e stupenda! (Vabbe che contro Smirne avrei vinto anche io da solo!)
La prima è il valzer di Shostakovich. Celebre per essere stata la colonna sonoro di uno dei (credo peggiori) film di Kubrick,
La seconda riguarda invece i momenti più difficili e più duri e, come già detto a tutte le persone che mi conoscono, pretendo sia suonata durante le mie LONTANISSIME celebrazioni funebri (sono troppo importante per andarmene via così presto!). Questa volta è Mozart ad accompagnarmi e, più precisamente, il mitico ed incompiuto Requiem che il compositore volle dedicare al padre. Questa concentrazione di urla latineggianti, suoni improvvisi, imperiosi, quasi a ricordare l'aria "O Fortuna" della Carmina Burana, mi fa da sempre venire la pelle d'oca...
Ecco, senza dubbio queste sono le sonate che, fino ad ora, rappresentano di più la mia esistenza, un mix di classicismo, vanità, sfarzo, eleganza ma anche forza, costanza e volontà.
Poi vabbè, per ogni periodo c'è la canzonetta di turno, da "L'altra metà" degli Articolo31 dedicata al mio primo amore al bravissimo Barry White che ha accompagnato il mio primo anno di università, "Disco Inferno" e, addirittura, "Maracaibo" durante le serate con Umbe! Ma solo quelle due non mi stancano mai, rappresentandomi nel pieno di ogni esperienza, nel bene e nel male...solo quelle due sono degne di accompagnare, come orgogliosa Colonna Sonora, la mia eccezionale vita...
E intanto che scrivo giunge una notizia che mi rende felicissimo: MILANO HA VINTO L'EXPO 2015!
Palazzoni di cemento in stili futuristici, posti di lavoro, turismo: una bella vittoria della mia adorata città, cosmopolita e stupenda! (Vabbe che contro Smirne avrei vinto anche io da solo!)

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